La Fonte di Morello
Un progetto di sostenibilità ambientale e inclusione sociale realizzato attraverso il recupero del territorio

Chi siamo

L’Associazione La Fonte è una Associazione di Volontariato che da oltre trent’anni opera in favore di persone in situazione di fragilità o di svantaggio sociale, a causa di disabilità fisica o psichica, o a rischio di devianza o disadattamento. Insieme alle due cooperative sociali con cui collabora (la Cooperativa Agricola e la Cooperativa Lavori Artigianali) La Fonte si adopera per favorirne l’inclusione sociale, offrendo occasioni di emancipazione, di lavoro e di sviluppo per una vita paritaria La Sede dell’Associazione è nel comune di Sesto Fiorentino – località Cercina – alle pendici del Monte Morello (il quale si estende anche nei Comuni di Firenze e Calenzano) in una casa colonica ristrutturata annessa a un podere denominato “la Casina”.

Il progetto

Il progetto “La Fonte di Morello” si inserisce nel percorso condiviso della Associazione e delle Cooperative che promuove il lavoro agricolo quale processo riabilitativo, motivazione di appagamento personale e miglioramento dell’autostima, facendo della condivisione lavorativa la base di un sistema sociale cosiddetto “normale”.
L’iniziativa si propone di realizzare, nel contesto montano di Monte Morello una serie di attività collaterali a quelle tipiche della Fattoria Agricola, già in essere da oltre trent’anni. Il progetto che promuoviamo vuole contribuire al recupero economico e sociale del territorio di Monte Morello utilizzando il lavoro dei ragazzi e le ragazze con disabilità de La Fonte.
La fase del progetto oggetto di questa campagna di crowdfunding prevede la realizzazione di uno Spaccio per la vendita dei prodotti del territorio, frutto del lavoro dei ragazzi e delle ragazze della Cooperativa. Questo si svilupperà nelle due sedi delle Cooperative, la prima in località Cercina, sopra l’abitato di Firenze Castello, l’altra in località La Valle di Morello, sopra l’abitato di Sesto Fiorentino e Calenzano.
L’iniziativa che promuoviamo tende a sviluppare le attività di vendita, elaborazione degustazione dei prodotti di agricoltura e allevamento della montagna di Monte Morello. Nel far questo vogliamo riaffermare, seppur con metodologie moderne e aperte alle nuove sensibilità sociali, il principio all’alimentazione sana, controllata, equilibrata, etica e socialmente responsabile. Saranno sviluppate attività, in parte già presenti, di disseminazione dei concetti dello sviluppo sostenibile, della tutela della biodiversità, della cultura del territorio e dei valori simbolo di cui Firenze e la Toscana da secoli sono portavoce, ma con una forte propensione all’innovazione di processo e di relazione diffusa.
Scopo ultimo del progetto è mettere insieme la valorizzazione territoriale e il reinserimento lavorativo dei ragazzi, unendo necessità del territorio con le attività dell’Associazione e delle Cooperative. Pertanto, i fondi raccolti verranno utilizzati per far costruire arredi e materiali alla falegnameria della Fonte, impiegando direttamente il lavoro di ragazzi e ragazze della Fonte. Saranno adoperate tecniche di artigianato locale, integrando solo dove strettamente necessario con l’acquisto di arredi e attrezzature industriali. I ragazzi e ragazze saranno accompagnati/e nelle loro attività dai lavoratori della Coop Lavori Artigianali La Fonte, con il duplice obiettivo di dare opportunità di lavoro ai ragazzi e di creare una fenomenale vetrina promozionale della loro capacità professionale.
Questa attività vuole essere il modo di insegnare agli utenti della comunità come sia possibile produrre e trasformare un prodotto ai fini di una possibile resa economica che renda il loro lavoro utile a sé stessi e agli altri.

La campagna si inserisce all’interno di un’iniziativa più ampia e ambiziosa, che ha quale scopo l’incremento delle attività di servizio dell’Associazione e della Cooperativa Agricola La Fonte nella loro vocazione all’inserimento lavorativo di persone con disabilità o colpite da particolari condizioni di svantaggio. In particolare
• Offrire nuove opportunità di impiego nella trasformazione e vendita dei prodotti
• Aumentare le opportunità di impiego nelle attività di agricoltura e allevamento
• Aumentare le opportunità di impiego nelle attività artigianali, di edilizia, di gestione del territorio
• Supportare il più articolato e ambizioso progetto del Piano di miglioramento agricolo della Fonte

L’opera complessiva mira ad affermare un’idea di agricoltura fortemente legata ad un progetto di sviluppo sociale attraverso la tutela del territorio e della sua biodiversità e la valorizzazione ed inclusione attraverso il lavoro di individui svantaggiati.
Lo sviluppo di una comunità è legato alla sua capacità di saper alimentare, in particolare, sé stessa e dare un valido aiuto a chi la circonda. Una fattoria attenta alla biodiversità sia in ambito alimentare che ambientale per ottenere delle produzioni di specie vegetali e animali autoctone e sviluppare una propria autonomia territoriale. Una fattoria dove agricoltura, allevamento e trasformazione dei prodotti diventano cibo che andrà ad alimentare giornalmente la comunità stessa e fornire prodotti sani e naturali al territorio di cui la comunità fa parte trasmettendo i suoi valori etici e morali.

I progetti della Fonte sono l'inizio di un percorso ambizioso che richiederà il sostegno di tutti: cittadini, istituzioni, imprese del territorio. I primi ad impegnarsi vogliamo però essere noi: per il primo lotto dei lavori (che permetterà l'inserimento in pochi mesi di dieci ragazzi disabili) servono 45.000 euro per l'acquisto di attrezzature e impianti; di questi 22.000 sono già stati stanziati dalla Cooperativa Agricola La Fonte.
La campagna avrà quindi come obiettivo 23.000 €. Per raggiungere questo obiettivo chiediamo l'impegno della collettività perché ci aiuti a completare i lavori entro pochi mesi e dare il via al primo lotto del progetto.

Parte la raccolta fondi per i progetti della Fonte Cercina!

Sindaco, dipendenti e genitori i primi a sottoscrivere: “Far convivere solidarietà sociale, impresa e valorizzazione del territorio non è utopia”
Con la presentazione alla stampa il 29 settembre dei due mega-progetti della Fonte (piano di miglioramento agricolo a Cercina e piano di realizzazione Spaccio e Trattoria agricola a Casa La Valle) è ufficialmente partita la raccolta fondi.
E non poteva esserci inizio migliore: il Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi ha voluto simbolicamente essere il primo donatore, a dimostrare la sensibilità e il sostegno di tutti i cittadini verso l’esperienza storica della Fonte di Cercina su Monte Morello.
A ruota il presidente della Coop Agricola La Fonte Massimo Brandi ha annunciato che i dipendenti tutti delle due Cooperative e dell’Associazione hanno già consegnato la loro partecipazione alla campagna di raccolta fondi.
Infine, Gennaro Luise, in rappresentanza dei genitori dei ragazzi ospiti della Fonte ha annunciato la loro piena adesione, descrivendo Cercina come “una fenomenale esperienza dove persone con diverse abilità trovano uno spazio di valorizzazione. E’ un modello che dimostra come non sia utopia far convivere solidarietà, inserimenti sociali, impresa e valorizzazione del territorio”.

Quindi, tirando le somme... la campagna di raccolta fondi parte il 2 ottobre con all’attivo 3.540 euri complessivi di donazioni già raccolte.


Per donazioni tramite bonifico mandare ricevuta di pagamento a info@replacefund.com IT53A0501802800000000212183 - REPLACE

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