Ciao,
siamo la prima Nazionale Italiana femminile di Lacrosse. Il Lacrosse è uno sport originario degli Indiani d’America, modificato dai colonizzatori francesi (da "la croix", ad indicare la stecca di gioco) per la pratica sportiva moderna. Sport estivo nazionale Canadese, molto diffuso negli Stati Uniti e in affermazione crescente in Europa, è sotto osservazione del Comitato Internazionale Olimpico per i Giochi Olimpici del 2024.
Per la prima volta in assoluto, quest'anno, l'Italia ha una sua nazionale Femminile per questo sport, grazie al duro lavoro delle ragazze della squadra, con l'indispensabile supporto di un fantastico gruppo di amiche Italo-Americane e della nostra incredibile allenatrice Americana, che per un anno hanno lavorato sul progetto insieme a noi.
Abbiamo sempre autofinanziato allenamenti, trasferte, partite ed equipaggiamenti vari. Ora siamo qui per chiedere il vostro supporto per la spedizione italiana femminile al Campionato Europeo di Nymburk (Praga), dal 5 al 16 Agosto. Manca pochissimo e lo sappiamo, ma poco per noi può dire tanto. Sappiamo anche che non stiamo supportando la causa più nobile del mondo, che non è come costruire un ospedale in Africa, ma siamo un gruppo di ragazze che stanno vivendo un sogno e vogliamo almeno provare a dirvi “ci serve una mano”. Ringraziate il cielo che non proviamo a farvi giocare, come facciamo di solito! Chiediamo un po' di sano patriottismo, un po’ di curiosità, un po’ di fiducia in noi e nel karma. E se domani avrete un sogno da realizzare da zero, noi saremo sempre quel gruppo di pazze che ce l’hanno fatta, anche grazie a voi, proprio come la Nazionale di bob della Giamaica, senza bob e senza Giamaica, ma con la stecca da Lacrosse !!

La nostra storia

Io sono Giulia, una ragazza della nazionale e voglio raccontarvi una storia.
Quando avevo 24 anni mi sono chiesta "cosa rimpiangerei se dovessi morire oggi?". Si, lo so. Una riflessione seria e profonda, ma aver visto "Ghost" un milione di volte ha indubbiamente lasciato il segno :) .
La risposta è stata: dedizione allo sport, ad una squadra, ad un obiettivo. E ... suonare uno strumento!
E fu allora che un amico mi chiese: "Stiamo tirando su una squadra femminile di Lacrosse a Roma. A Milano ci sono delle ragazze ganzissime che lo stanno già facendo. Vuoi provare?"
Beh, la risposta fu si. Ci sono voluti 4 anni per arrivare fino a questo punto, ma ora ci sono, e arrivarci è stato divertente ma ha richiesto un duro lavoro!
Allenamento, dedizione e passione. E' quello che ci ha portato, tutte noi, a partecipare all'Europeo di quest'anno, la prima vera competizione ufficiale alla quale partecipiamo e prima esperienza in assoluto per la Nazionale Italiana nel mondo del Lacrosse. Anni di esperienza sui peggiori campi italiani, su campi europei decisamente migliori, e ore e ore sui migliori canali di youtube ad imparare dalle partite dei migliori college Americani.
Oggi abbiamo l'opportunità di trasformare la nostra ambizione in realtà. Ci saranno 17 Nazionali, molte con un’esperienza consolidata, altre come noi, al loro esordio. Ognuna di noi ha lottato contro lo scetticismo: sono state più le volte nelle quali abbiamo dovuto spiegare ad occhi increduli cosa fosse questo Lacrosse - e che no, con il nostro “retino” non raccoglievamo farfalle - che le volte in cui abbiamo avuto la possibilità di disputare un incontro vero. La Nazionale è il frutto della dedizione delle ragazze provenienti dalle 4 squadre del Campionato Italiano Femminile e di tutto la gente speciale che ci ha aiutato in questa strada.
Abbiamo iniziato a prepararci per quest'Europeo in un freddo Dicembre. Freddo davvero. Che poi è diventato freddissimo, con pioggia, neve e vento. Non abbiamo mai mollato: sapevamo che se l'avessimo fatto, l'avremmo rimpianto. Ed infine c'era una squadra Nazionale! Con più di 12 giocatrici! Fantastico.
Lieto fine? Non esattamente. Non esattamente perché non abbiamo mai avuto i fondi, ci alleniamo in un campo di patate, le trasferte - quando riusciamo ad organizzare delle partite - sono a carico nostro, facciamo tutto da noi, autofinanziamo tutto il necessario e dedichiamo quasi tutto il nostro tempo libero al Lacrosse. Mettendo tutto insieme viene fuori una mezza catastrofe.
Eppure, nonostante le tante gastriti, ogni partita giocata, ogni allenamento insieme, ogni palla che riesci a prendere e portare nel campo (possibilmente in rete), tutto ciò è valso 1000 allenamenti, 2300 chili di terra negli occhi e tutte le risorse dedicate. Quando scendi da un aereo e vedi una ragazza con la stecca, quando arrivi ad un torneo e ne vedi parecchie decine, quando sai che nel mondo la comunità di Lacrosse è un grande gruppo di amici, tenuto insieme da una matta voglia di giocare a questo sport. Quando ricevi e-mail da gente da ogni angolo del mondo che, di passaggio nella tua città, ti chiede di vedervi e giocare insieme, anche solo per poche ore. In questi momenti ci siamo rese conto, ci rendiamo conto, che ne è valsa la pena. Sempre. E ora che abbiamo l’onore di vestire la maglia della Nazionale, passeremmo giornate intere ad asciugare gli scogli se ci permettesse di andare a Nymburk, vivere questa meraviglia e tornare a casa fiere e felici per condividerla con tutti.
La nostra storia ci ha insegnato che il Lacrosse conosce catastrofi o meraviglie, e spesso insieme. Ma forse è proprio per queste emozioni che ci piace così tanto, che ci abbiamo dedicato tanta costanza e passione.
E io, alla fine, ho anche imparato a suonare uno strumento: l’armonica. Credo nel potere delle minoranze. :)
Aiutateci a finanziare questa avventura e vi faremo vivere con noi quest’esperienza unica. Ogni giorno vi diremo come sta andando e cosa staremo vivendo grazie al vostro supporto.
Grazie
Giulia e le ragazze

PS: restate sintonizzati/e! Mi piacerebbe finire di raccontarvi la nostra storia e presentarvi le mie fantastiche compagne di squadra.

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Hello,
We are the first Italian National Women’s Lacrosse Team. What is lacrosse? It’s a team game originally played by Indians of America, later adapted to a modern sportive activity by French colons ("la croix" indicates the stick used to catch the small ball). Nowadays, is one of the national summer sport in Canada, widespread in the United States and a fast growing sport in Europe. The International Olympic Committee is considering the introduction of lacrosse in the Olympic Games in 2024.
As mentioned before, this year Italy has a Women's National team for the first time, thanks to the hard job of the girls of the team, supported by a pool of marvellous Italian-American friends and an incredible US coach, who have been working on this project with us for the last year.
We have always self-funded trainings, travels, matches and equipment. Now we are here to ask your support for our participation to the European Championship in Nymburk (Prague), from August 5th to August 16th. We know that time is running out, but even a small help matters for us. We also know ours is not the most noble cause in the world, it's not like building an hospital in Africa, however we are building our dream and we need your support for that - still better than asking people to play, as we usually do! :). We ask for a bit of your patriotism, a little bit of curiosity, a bunch of trust, in us and in positive Karma . So that, whenever you will be pursuing your own dream, you will think of us as the crazy team who made it, also thanks to your support! More or less like the Jamaica's bob team, without the bob and without Jamaica, but with the Lacrosse stick !!!

Our Story

This is Giulia, a girl from the Italian National Team, and I want to tell you a story.
I was 24 years old when I asked myself “what would I regret if I would die today?” I know it’s kind of a deep thought, but let’s face it: sooner or later having seen “Ghost” a couple of million times would have knocked the door. 
Then I said to myself: devotion to sport, to a team, to a goal, and… playing an instrument!
It is right in the moment that my friend told me: “Hey we are starting a women lacrosse team in Rome, there are already some wonderful girls playing in Milan: wanna come?”
Well, I said yes. Took me 4 years to get to this point, but now I am, and the way I got here it was a lot of fun and hard work!
Training, devotion, passion. This is what finally brought us, all of us, to the European Championship, the very first international official challenge of ours. We have been playing for years in the worst Italian fields, in pretty good European ones, mostly we spent hours watching wonderful matches of US college teams.
Today, we have the chance to bring our ambition into reality. We will face other 16 National teams, some with consolidated international experience, others like us, at their official debut. All of us fought against skepticism, spending most of our time explaining people what our beloved Lacrosse is - and that no, we do not hunt butterflies with our stick - rather than actually playing competitive matches. The National team is the result of the commitment of several women coming from the 4 teams belonging to the Italian Championship, and the result of the passion for the game of some very special people helping us out.
We started in a cold December getting ready to wear the national uniform. A very cold december. And later it became much colder, with rain, wind and snow. We never gave up. We knew that if we did, we would have regretted it forever. And finally we had our National Team. With more than 12 players. Amazing!
Happy ending? Not yet. We had no money, no resources. We trained on a “potatoes” field, we paid for every away games (when we manage to play one), we self-organized everything, we self financed everything and we spend most of our free time out for Lacrosse. Putting everything together, it sounds like a half catastrophe.
However, when we finally managed to play a game, at the end of every training, for each ball we were able to put in the net, then we realized that it was worth it. Every time we got off an airplane and we saw another girl with a stick, when we took part in a tournament and saw many of them, when we acknowledged that the Lacrosse world community is a big happy family, kept together by this amazing game. We built up a worldwide network of people willing to spend just 2 hours with us, playing a single match whenever they would pass by Italy during their trips. It is really worth it! It is really worth to keep doing this and it's wonderful to now wear the Italian National team uniform. We will do much more than we already did, being a part of the next European Championship and coming back home proud of it. And happy.
Our story taught us that Lacrosse gives you troubles and wonders. Usually both of them. Together. Maybe this is why we love it and we dedicate time and passion to it.
And, in the end, I did learn how to play an instrument as well: harmonica. I do believe in the power of minorities :)

Support us and we will let you live this unique experience with us. We will keep you involved in our success and every day we will inform you about how it is going and what we are living thanks to your support.
And stay in touch…I would like to finish my story, and to introduce you my amazing teammates.

Thank you
Giulia and the team

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Aggiornamenti

Sono passati 22 giorni da quando abbiamo iniziato questa avventura, nata con tanta volontà e tanta fretta.
Stavamo facendo la valigia per Nymburk:
"Stecca ce l'ho,
Divisa ce l'ho,
Scarpe ce l'ho,
Phon lo porti tu,
Macchinetta fotografica ce l'ha Francesca..
Aspetta...fermi tutti...ci mancano i soldi per pagare l'europeo".
A volte infatti, quando ti guida la passione ti fa fare le cose con l'estro di Maradona e la concretezza di Pollock, e mentre le stai facendo, mentre fai quella valigia, niente ti separa dall'attimo in cui vestirai la divisa della nazionale...neanche il tempo..che stai già vivendo fast forward su quel campo da gioco.
Ma chi condivide con te questa follia, che da fuori fa sembrare che di Maradona tu non abbia solo l'estro, sono spesso solo le tue compagne di squadra, qualche genitore affezionato, qualche fidanzato fiero.
Con questa campagna ci avete dimostrato che non siamo sempre e solo noi, ma che lo stiamo vivendo tutti insieme questo sogno.
Molti di voi sono quei genitori/fidanzati/amici (che permetteteci di dire sono la base su cui si poggiano i nostri sogni e che ancora una volta ci hanno dimostrato di esserci), altri ci conoscevano, altri hanno scoperto il lacrosse nel momento in cui hanno scelto di donare, ed a tutti voi va il nostro sincero "Grazie".
E la cosa ancora più bella, è che c' é stato qualcuno che non solo ci ha sostenuto. .. ma ha deciso che questa avventura l'avrebbe vissuta con noi.
Tenetevi forte: abbiamo uno sponsor Signori e Signore!!!
Ci sono persone che in Italia hanno il coraggio di fare sport poco noti ma pieni di entusiasmo e ci sono imprenditori che hanno la voglia di crederci e di investirci.
Forse non porteremo a casa la vittoria, ma se ci proveremo (ah se ci proveremo) sarà soprattutto pensando a loro.
RINGRAZIAMO LA SOCIETÀ NORMATEMPO ITALIA SRL, Organismo di ispezione e audit nel settore dell'edilizia pubblica e privata, che pur non occupandosi di lacrosse condivide con noi la grinta e la perseveranza.
E da me personalmente, ma a nome di tutte, riceverete un pensiero pieno di altri grazie.
Si può sembrare un pò banale, un pò stile "venezia è bella ma non ci vivrei" ma in fin dei conti.... non è affatto facile portarsi la spesa in gondola :)
Sticks up.

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