L’ultima colonia d’Africa

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Una volta vidi un cortometraggio molto bello. Raccontava la storia di un bambino che chiedeva a sua madre quando lo avrebbe portato a vedere il mare. Era una famiglia rifugiata nel sud dell’Algeria, nei campi Saharawi.  Il bambino sapeva che c’é una terra dove finisce il deserto e inizia il mare. La madre diceva semplicemente “domani ti porto” ma il bambino aveva imparato che il domani é presente e il presente é attesa.
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Ritratti della Memoria é un viaggio al presente, in un ipotetico futuro in cui l’esilio é solo un ricordo.
Sono passati quarant’anni e il Sahara Occidentale é ancora un punto grigio nelle colorate cartine dell’Africa. Nessuno riesce a stabilire di chi sono le terre a sud del Marocco. Più di centomila famiglie sono scappate da una guerra feroce e aspettano ancora il ritorno, in una delle zone più ostili dell’intero pianeta.
Dipendono dagli aiuti umanitari per sopravvivere. Non possono lavorare e non hanno un passaporto. Il Governo Saharawi governa il paese dai campi di rifugiati, in Algeria.
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Siamo Alessandro e Celia. ​Abbiamo fotografato per raccontare la memoria di un popolo in esilio e adesso vogliamo organizzare una mostra itinerante in Europa. Ci dai una mano anche tu? Basta una piccola donazione per dare vita ad un racconto che sembra una favola: l’ultima colonia d’Africa, nel 2015, in assenza di segnali di un possibile ritorno.
Mancano pochi giorni alla fine del crowdfunding!
​Grazie!
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  Alessandro Lanzetta

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