Born to be “REPLACE”

E finalmente eccoci qua!
Sono passati tre anni da quando un afoso giorno di luglio, una telefonata e prima ancora un’idea avuta davanti ad una birra su un prato (“le migliori idee nascono davanti ad una birra” – cit.) , si sono trasformate in un obiettivo, un sogno da raggiungere contraddistinto, come sempre accade, da un enorme entusiasmo iniziale condito dai dubbi di circostanza. Dubbi che si sono dissipati, uno ad uno, mentre la convinzione è diventata la strada da percorrere.
Dopo infinite ore di lavoro, sacrifici fisici e mentali, incontri virtuali e collegamenti siderali in almeno 4 zone differenti dello stivale (“da sempre uniamo l’Italia” – cit.), se non d’Europa . Dopo tutti gli impegni – economici e non – nonostante i momenti di difficoltà che ci hanno di tanto in tanto attanagliato ma mai piegato, dopo estenuanti riunioni settimanali, domenicali, festivi e feriali ad elaborare soluzioni ad ogni nuovo problema… possiamo finalmente dirlo: REPLACE C’E’!
Ogni imprenditore (o startupper, che dir si voglia) sa bene che la creazione di un’azienda parte da un’idea, passa dall’idea al progetto, ed infine il progetto trasformato in realtà. Noi, quell’idea l’abbiamo avuta in gestazione per due anni, le abbiamo dato un nome prima ancora di farla nascere, l’abbiamo coccolata quando ancora era un forse, un “ci piacerebbe”, e infine l’abbiamo vista concretizzarsi. Ora la stiamo svezzando, sperando che cresca in fretta e che ci renda orgogliosi. La nostra “creatura” si chiama REPLACE ed è il frutto del lavoro di 4 ragazzi calabresi che hanno cercato una soluzione ad un problema diffuso, in barba all’indifferenza generazionale.
Una soluzione che ha le potenzialità per funzionare alla grande.
E perché mai il destino cinico e baro non dovrebbe dare spazio a questi 4 giovani calabresi di belle speranze (e alcuni – pare – di bella presenza), volenterosi di cambiare il mondo o, per lo meno, il modo di pensare e di agire?
Se ci riusciranno o meno, dipenderà da loro stessi, da ogni singola persona, organizzazione, associazione, amministrazione che incontreranno sulla loro strada, da ciascun sostenitore che, ovunque si trovi, è li pronto, con il mouse in mano e le dita sfrigolanti, a contribuire con un click di qualità alla rinascita di un ambiente urbano e alla realizzazione di un progetto.
Per farla breve, dipenderà da ognuno di voi. Più amici avrà Replace, più idee raccoglierà, più campagne verranno lanciate e più progetti socialmente, culturalmente ed economicamente utili verranno finanziati. Più spazi diventeranno luoghi da vivere!
Replace c’è. Noi ci siamo… e voi??
Leggendo questo post potreste chiedervi: Perché realizzare un portale online di civic crowdfunding in Italia, quando la rete è piena di portali crowdfunding generalisti? Beh, alcuni vedono le cose come sono e dicono Perché? Altri sognano cose non ancora esistite e chiedono: perché no?
REPLACE…you can’t misplace
Il TEAM di REPLACE

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